Parigi Pechino 2017/18/19

25 Agosto 2017

 


Si inizia un’altra avventura…

 

Come nasce l’idea di percorrere un’impresa?

 

Esattamente per caso,,,

 

Un giorno mi arrivò una telefonata da Renato di Alessandria, mi chiese di incontrarci perché ha un progetto in testa e che aveva letto di me sui giornali.

Sposai subito l’idea, e da quell’incontro in poi non pensai ad altro se non a come sarebbe stata questa nuova avventura. Così coinvolsi anche un ragazzo incontrato durante il viaggio sul cammino per Santiago, Manuel di Venezia, che a sua volta e senza battere ciglio, mostrò lo stesso interesse e lo stesso spirito d’avventura che già ci aveva legato.

Ci siamo messi a progettare tappe, sponsorizzazioni, sogni ecc…

La nostra idea è di affrontare il viaggio a tappe, un mese all’anno, cercando di percorrere più km. umanamente possibili, e di concludere in 4 anni, completamente in self-supported (in completa autonomia), dormendo in tende e arrangiandosi al meglio…

Essendo tre avventurieri ed ognuno con le proprie esperienze, non sarà certo questo a spaventarci.

Da quell’incontro.... la Parigi Pechino è diventata realtà...





















Qualche numero della prima tappa...


25/08   Parigi / Varredes                                            780m.    91km.

26/08   Varredes / Reims                                        1.020m.  120km.

27/08  Reims / Joinville                                             752m.  151km.

28/08   Joinville / Port Sur Saone                           1.120m.  150km.

29/08   Port Sur Saone / Portallier                       1.350m.  130km.

30/08   Portallier / Losanna                                       795m.   80km.

31/08   Losanna / Olten                                           1.310m. 170km.

01/09   Olten / Mels                                                 1.500m.  182km.

02/09   Mels / Lenzerheide                                     1.150m.    50km.

03/09  Lenzerheide / St. Moritz                             1.450m.  70km.

04/09  St. Moritz / Passo dello Stelvio                  2.450m. 125km.

05/09   Passo dello Stelvio - Merano / Ponte Gardena     600m. 137km.

06/09   Ponte Gardena / Cortina D'Ampezzo      1.650m.  100km.

07/09   Cortina D'Ampezzo / Dellach                       632m.  112km.

08/09   Dellach / Klagenfurt Am Worthersee         630m.  130km.

09/09   Klagenfurt Am Worthersee / Maribor (Marburgo)  750m. 132km.

10/09   Maribor (Marburgo) / Nagykanizsa             540m. 140km.

11/09   Nagykanizsa / Siofok                                      430m. 110km.

12/09   Siofok / Budapest                                           720m. 120km.

 

Località attraversate.

7 paesi:

Francia, Svizzera, Italia, Austria, Slovenia,

Croazia e Ungheria

19.000m. di dislivelli passivi

2.300km. percorsi

19 giorni

Velocità minima 4 orari

Velocità massima 76 orari



2018 BUDAPEST / EKATERINBURG

seconda tappa








Giorno 1 

Budapest/Ekaterinburg Dopo aver imbarcato la triloca a Malpensa per giungere a Budapest, con una temperatura molto simile alle nostre (un caldo d'inferno), ho montato la bike per avviarmi verso la prima tappa. Come al solito alcune città per quanto bell'e siano cercano sempre di metterti in difficoltà o meglio, di mettere in difficoltà i ciclisti... Comunque finalmente trovato la strada corretta mi avvio al mio primo day sui pedali. Lasciata la grande città, per un po' i paesaggi sono poco attraenti ma molto tranquilli da attraversare. Il caldo non molla neanche un secondo e zone d'ombra neanche a parlarne, la nota positiva è la strada che non mette a dura prova ma ciò nonostante l'aver dormito poco o nulla e lo stress di preparare tutto e rimontare il tutto, se poi aggiungiamo il caldo, la fatica si fa sentire tantissimo, stupidamente sono partito senza acqua, cosa assolutamente da insensato, ma non avevo fatto i conti con il fatto che fosse domenica. Finalmente trovo (dopo ben 10km.), un supermercato aperto e così faccio la giusta scorta, alla fine dei 55km. ne avrò bevuto circa 5 L quattro mono dose di parmigiano reggiano un integratore di carboidrati e finalmente dopo 4 ore arrivo alla meta, VAC in Ungheria una sorpresa inaspettata, una bomboniera di paese adagiato con una straordinaria grazia sul fiume, accogliente e generoso di sguardi sorridenti, peccato dover ripartire già domani, ma chi fa il ciclo viaggiatore sa che vedrà molti posti così particolari e l'unica cosa che gli resta da fare è di fotografarli con la mente e con il cuore. Per voi invece come già vi ho abituato in altri viaggi, vi lascerò qualche scatto, ed un caro saluto. Anji.bike. Per chi ha il coraggio di seguire anche questa nuova avventura, lascio i vari social. www.parigipechino.com Gruppo FB Parigi Pechino Idem per Instagram... A presto e... Buona notte





Parigi Pechino in bike 2019, inizia il viaggio per conquistare Pechino...

E la testa del drago...

06 giugno, bagagli arrivati e questo mi dà l'opportunità di mettermi finalmente in viaggio... È stata una lunga attesa e ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato a farmi giungere i bagagli in tempo. Domani 07 giugno ho il treno che da Ekaterinburg mi trasporta insieme alla 4locka a Omsk. Devo fare questa scelta per giungere in tempo a Novosbirk, dove incontrerò quelli della Pechino Parigi in auto il 13 giugno. Finalmente inizierà la mia avventura in bike e non vedo l'ora di scoprire ciò che avrà da offrire.


07/08 giugno 2019

Sceso dal centro di Ekaterinburg verso la stazione, partenza alle 21.40, ma partirà con oltre 1 ora di ritardo, non pochi problemi per passare i controlli a ti terrorismo (questi non scherzano), ho dovuto smontare tutte le borse una a una farle scannerizzare... Ma fatica